image-142
 S i a m o  c o s ì
Associazione  di Promozione  Sociale

333 402 8845


facebook
twitter
youtube
instagram

Droghe sintetiche

COPYRIGHT © SIAMO COSI' APS  affiliata ACLI     

ACLI Roma     ACLI nazionale

SE LE CONOSCI LE EVITI:

 

YABA, LA DROGA DELLA PAZZIA

yaba.jpeg

LA YABA CONOSCIUTA COME LA DROGA DI HITLER O ANCHE LA DROGA DELLA PAZZIA

 

di Anna Cavallo

A settembre del 2021 diversi giornali pubblicano articoli che riguardano un fenomeno oramai diffuso da diversi anni di un tipo di droga denominata YABA o SHABOO, detta anche “droga di Hitler”, della quale pare, secondo gli inquirenti, farebbero largo uso immigrati che lavorano come badanti o camerieri nella zona più “in” della Capitale, quella dove maggiore è la richiesta di manodopera disposta più o meno a tutto. Non solo, ma anche cingalesi che lavorano nelle ditte di subappalto di Fincantieri di Porto Marghera riescono a svolgere turni massacranti grazie all’uso di Yaba.

La schiavitù non è mai cessata di esistere a quanto pare e prosegue nel terzo millennio.

Tra l’altro sembra che questa droga sia anche a basso costo (tra i 4 e i 10 euro) e ne fanno uso purtroppo molti giovani ma gli effetti a lungo andare sono devastanti. A tal punto che è anche denominata la droga della pazzia.

Yaba è un'espressione gergale di origine thailandese usata per indicare le pillole thai, "sostanze metamfetaminiche fabbricate dai Wa, una popolazione delle montagne birmane, antichi tagliatori di teste diventati baroni della droga" si legge su 'Universo droga, glossario enciclopedico delle sostanze d'abuso e delle piante di impiego allucinogene', a cura della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.

"Si tratta in realtà di shaboo, noto in Thailandia con vari nomi, in occidente si è diffuso con il nome di pillole thai. Queste pillole hanno un forte odore di vaniglia e sono più piccole della pasticche di ecstasy, 6 mm di diametro, strutturalmente è simile a quest’ultima, ma decisamente molto più pericolosa " si spiega nel glossario. La pillola thai "facilita la produzione cerebrale di dopamina, una sostanza che provoca un intenso senso di piacere e di benessere. Il fatto che agisca sul centro dopaminico piuttosto che sulle vie serotoniniche fa, però, salire considerevolmente la sua capacità di indurre dipendenza. Si stima che la capacità a creare dipendenza psichica delle pillole thai sia tre volte quella dell'ecstasy".

"Gli effetti durano dalle 8 alle 24 ore, possono essere paragonati a quelli causati dall'abuso di crack. Le amfetamine thailandesi sono, infatti, un potente eccitante, che rende euforici, aumenta l'attenzione, la fiducia in se stessi e l'aggressività. L'abuso cronico provoca un nervosismo permanente, irascibilità e allucinazioni paranoiche, che possono portare a un'improvvisa e incalcolabile predisposizione alla violenza, tanto verso se stessi, quanto verso gli altri. Il consumatore perde l'appetito, soffre di disturbi del sonno cronici e di gravi e irreparabili disordini psichiatrici (ad esempio perdita di memoria) accompagnati da depressioni. Queste pillole di colore rosso, arancione o verde limone, vengono messe sul mercato con impresso un logo, di solito R, WY, WF o 99. Sinonimi - si legge - sono ecstasy thai, jaba, ya ba, yaba, yabba, yabaa, yaa baa, yah bah, ya maa".

PERVITIN GERMANIA ANNO 1937

All’epoca del Terzo Reich, il Pervitin era una droga usata da 50 milioni di persone ovvero tutto il popolo tedesco ad esclusione di qualche lattante.

Ma come nasce il Pervitin?

Nel primo dopoguerra, i tedeschi volevano primeggiare in tutto ma capitò che nel 1936 a Berlino si svolgessero le Olimpiadi e gran parte delle medaglie furono vinte da non ariani statunitensi come ebrei e negri che facevano uso di un potente stimolante prodotto negli USA, la benzedrina , una molecola allora legale.

Accadde quindi che i tedeschi vollero investire moltissimo nella ricerca e produzione di nuove sostanze stimolanti di sintesi, cosicchè il 31 ottobre 1937 venne brevettata la prima anfetamina tedesca con il nome commerciale di Pervitin.

Gli effetti di questa sostanza erano straordinari perché rendevano chi la consumava super energico in modo tale che non aveva bisogno di dormire e mangiare. Gli effetti però duravano solo dodici ore, dopodiché occorreva assumere un’altra dose.

La casa produttrice Temmler fece fare una campagna pubblicitaria al pari della Coca Cola e così la Germania venne inondata di cartelli pubblicitari che reclamizzavano questo nuovo prodotto in una accattivante confezione bianca rossa e blu “stimolante per la psiche e il fisico”.

Il Pervitin arrivò ai medici di famiglia in una confezione gratis di prova assieme a una cartolina dove segnare gli effetti collaterali. Inoltre vennero vendute confezioni di cioccolatini al Pervitin, le praline Hildebrand che le donne compravano perché la pubblicità diceva che “rendono un piacere anche i lavori di casa più pesanti”, infatti contenevano 14 milligrammi di anfetamine, pari a 5 pasticche.

Inoltre la pubblicità diceva che “fanno dimagrire e aumentano il desiderio sessuale femminile”. Così questi cioccolatini divennero il regalo più diffuso per gli amici. Il Pervitin divenne talmente comune nella Germania del 1939 che lo usavano tutti gli strati sociali, dall’industriale all’operaio in maniera molto convinta. In quel periodo post prima guerra mondiale, la Germania è in piena ripresa economica ed espansionistica, cosicchè l’esercito cominciò a interessarsi al Pervitin per combattere il sonno e la stanchezza dei soldati. Ma gli effetti collaterali sono depressione ansia perdita della capacità cognitive.

Il seguito della storia ovvero la seconda guerra mondiale… la conoscete.

 

Anna Cavallo

 

Fonti

 

Norman Ohler, Tossici. L'arma segreta del Reich. La droga nella Germania nazista, ed. BUR, 2018

Millenium, Siamo tutti drogati, Giugno 2018, mensile n.13 Anno 2

https://www.adnkronos.com/cose-yaba-la-droga-della-pazzia...

http://www.ilfattoquotidiano.it/.../marghera-la.../5556427/

https://www.open.online/.../roma-arresti-spaccio-droga.../

https://www.secoloditalia.it/.../boom-della-droga-di.../

https://nuovavenezia.gelocal.it/.../marghera-la-droga-di...

https://www.iltempo.it/.../ecco-yaba-la-droga-che-fa.../

 

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder