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IDEOLOGIA GENDER parte seconda... 

Il guru del gender: John William Money

 

Continuiamo con John William Money (1921-2006), il guru del "gender", che coniò l’espressione “identità di genere”.

Il medico chirurgo neozelandese conseguì un dottorato in Psicologia ad Harvard, per specializzarsi poi a Baltimora, al John Hopkins Hospital, dove fondò la prima Gender Identity Clinic.

Er]a un chirurgo che si occupava della “riassegnazione del sesso”, specie nei casi di anomalie genitali nei bambini, e di persone affette da ermafroditismo, campo dove la sua autorità era indiscussa.

 

Money nella metà degli anni ’50 iniziò a teorizzare la distinzione fra sesso e genere, attribuendo il primo alla natura e il secondo all’educazione, e nel 1967 gli si presenta l’occasione di verificare le proprie ipotesi in quello che prometteva essere l’esperimento perfetto, che vedremo in seguito.

Egli contrappose il "genere" al sesso biologico e affermò, con pretesa di rigore scientifico, che la cultura e l’educazione potevano imprimere sull’individuo un progetto diverso da quello previsto dalla natura.

In altre parole: se la natura definiva il sesso biologico, il genere veniva deciso dalla persona, "creato" e rafforzato dall’esterno (prescindendo dal patrimonio sessuale genetico) tramite operazioni chirurgiche, cure ormonali e – soprattutto – una educazione sociale e culturale al "genere" scelto.

 

Money divenne un assiduo frequentatore di salotti televisivi dove si presentava come un luminare, un brillante oratore, pioniere nel campo della “riassegnazione sessuale”, sperimentando le sue teorie e operando veri e propri cambiamenti di sesso alla guida della prima clinica al mondo per la chirurgia transessuale al Jons Hopkins Hospital di Baltimora, nello Stato del Maryland.

Nei salotti televisivi portava argomenti a favore del matrimonio aperto, del nudismo ed altre forme di cultura sessualmente disinibita, come in quel tempo queste tendenze andavano di moda. Il New York Times lo definì un “agente provocatore della rivoluzione sessuale”. Si dedicò molto a propagandare il film porno Gola profonda e firmò editoriali sulla “nuova etica del sesso ludico”. I suoi pazienti li spingeva a sperimentare ogni tipo di desiderio sessuale, come la “pioggia dorata” (urinarsi addosso durante il rapporto),la coprofilia,le amputazioni, l'autostrangolamento.Queste Money le definiva non "perversioni" ma "parafilie".

 

Eegli propugnava infatti una sorta di “democrazia sessuale” nella quale ogni tipo di rapporto sessuale sarebbe stato promosso e legalizzato, compresa la pedofilia.

Secondo Money, l’erotizzazione dell’umanità fin dalla più tenera età avrebbe avuto l’effetto di sciogliere la componente aggressiva della persona. Egli «espresse anche il suo disappunto per la mancanza di strutture deputate all’educazione sessuale dei bambini».

 

Per il padre dell’ideologia gender uno degli scopi dell’umanità futura sarebbe stato (ancor più della liberalizzazione dei “diritti omosessuali”) soprattutto la sessualizzazione dell’infanzia. Secondo lui i bambini erano naturalmente «eccitati sessualmente» dalle carezze degli adulti e degli stessi genitori, lasciando intendere come lo stesso “amore genitoriale” non fosse altro che una “sublimazione” dell’attrazione sessuale.

 

Money affermava che «La maggior parte degli adulti ama carezzare i bambini e i bambini rispondono a questo tipo di intimità eccitandosi sessualmente ed eroticamente. In verità essi sono incapaci di essere eccitati da qualcuno troppo giovane. Per loro non esiste una sovrapposizione tra l’amore genitoriale e quello sessuale».

Money interveniva spesso, in qualità di esperto, nei dibattiti sulla pedofilia, sostenendo tuttavia in modo abbastanza ambiguo che deve esserci una distinzione clinica fra "affectional pedophilia" e "sadistic pedophilia", cioè la pedofilia in cui c'è affetto per il minore coinvolto in atti sessuali e quella che si manifesta solo in modo sadico. Queste affermazioni minarono notevolmente la sua reputazione professionale, anche se non ebbero gli effetti devastanti che vi furono poi, quando fu reso pubblico il suo caso clinico più famoso, quello di David Reimer.

 

Non finisce qui, alla prossima per raccontare il caso di David Reimer.

 

Anna Cavallo

 

16 agosto 2019

 

Fonti
Il Dottor Money e i martiri della follia gender, Miguel Cuartero Samperi | Mar 24, 2014, Aleteia
Bruce, Brenda e David, il ragazzo che fu cresciuto come una ragazza, John Colapinto, 2014, ed. San Paolo
Il sesso e il genere, la vera storia dei gemelli Reimer, Assuntina Morresi, 14 agosto 2014,r Il Foglio 7 Settembre 2005
Bruce, Brenda e David. La tragica storia della prima vittima del dottor Money, il guru del gender. Emanuele Boffi, 31 marzo 2014, Tempi.it

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