IN EVIDENZA


facebook
twitter
youtube
instagram
image-142
 S i a m o  c o s ì
Associazione  di Promozione  Sociale

facebook
youtube
instagram
whatsapp

tel. 379 160 9308

COPYRIGHT © SIAMO COSI' APS  affiliata ACLI     

ACLI Roma     ACLI nazionale

Donne del terzo millennio
..per concorrere al progresso materiale e  spirituale della società. (Costituzione Art.4)     

          

immsiamocos

iscriviti alla nostra associazione!

 

Telefona il giovedì dalle ore 10 alle 15 al n° 379 160 9308

oppure

contattaci su WhatsApp dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17

Siamo Così è un'associazione di promozione sociale,

che si occupa del ruolo della donna nella società attuale e promuove iniziative di carattere culturale e sociale al fine di sviluppare la diffusione e l'approfondimento dei principi  costituzionali relativi a:

 vita,  famiglia, educazione. (art. 19-21- 29-30)

logo adotta una famiglia

IN EVIDENZA

 

PROGETTO ADOTTA UNA FAMIGLIA

  • Adottare significa fare propria una famiglia, averne cura, seguire, accogliere, donare tempo, attenzione, ascolto, aiuto concreto.
  • L’associazione farà da ponte tra la famiglia e gli altri enti e associazioni che possono aiutarla.
  • Per poter stare vicino alla famiglia basta un semplice gesto. La vicinanza significa aiutare a trovare soluzioni per superare un momento di difficoltà
ringraziamento_gif

DENATALITA':    Un tema che dovrebbe essere al centro dell'agenda politica viene trattato dettagliatamente in questo libro dallo statistico e saggista R. Volpi

volpi2.jpeg

INVITO ALLA LETTURA

Nella sua intervista a Roberto Volpi, sul quotidiano La Verità del 19 aprile 2022, il giornalista Francesco Borgonovo, scrive che alla base della scelta di non mettere al mondo figli non ci siano solo motivazioni economiche, come banalmente si pensa, ma “motivi culturali, spirituali, intellettuali “.

Proviamo a ripercorrere la storia di questo processo di inaridimento e di svuotamento della nostra società attraverso la visione dello statistico e saggista toscano Roberto Volpi. Nel 1911 una famiglia su tre aveva quattro figli: il 33%, nel 1951 il 20% ora anche meno dell’1%.

Il modello di coppia eterosessuale, unita in matrimonio e propensa ad vere figli, ha determinato, dal dopoguerra agli anni 70, il boom economico e il riconoscimento dell'Italia in ambito internazionale come nazione ricca e industrializzata. La famiglia, al centro del tessuto sociale era il motore del benessere. Nel 1975 inizia il suo declino con il sì al divorzio.

Si è passati dagli 8 matrimoni ogni mille abitanti degli anni 60 ai 3 di oggi, il tasso più basso d’Europa.

La famiglia da cellula della società è ridotta ad atomo, composta spesso da una persona o da un nucleo mono genitoriale. Ciò determina scarsa vitalità sociale e poco dinamismo, che si riflettono sulla società nel suo insieme. Le relazioni tra famiglie, infatti, passano soprattutto attraverso i figli piccoli o adolescenti, di conseguenza la scarsità di bambini determina un impoverimento diffuso della socialità.

Con il divorzio sono venuti meno i principi di indissolubilità e di fedeltà e si è rapidamente diffusa

una concezione più laica della famiglia che ha determinato meno matrimoni e meno figli.

Il fenomeno delle famiglie di fatto non ha portato alcun beneficio ai fini della formazione di nuove coppie, tendenzialmente fanno meno figli delle coppie sposate e non hanno recuperato il numero di coppie perse con la diminuzione dei matrimoni.

L’eccesso di aspettative sul matrimonio come scelta consapevole, da fare quando si è completamente sicuri, ha contribuito ad aumentare l'età in cui ci si sposa e il numero di fallimenti matrimoniali: quando si pensa troppo a una decisione da prendere si rischia di rimandarla ad libitum.

Si è affermata l'idea che la coppia, il matrimonio i figli siano realtà gravose e difficili da sopportare invece, negli anni del dopoguerra, la famiglia costituiva un percorso da iniziare insieme, in cui i vari obiettivi: casa, macchina, miglioramento lavorativo sarebbero arrivati. Al contrario oggi si pensa di potersi sposare solo dopo che è tutto a posto, anche nei dettagli.

Fare famiglia era un acceleratore della vita: non partiamo con la 500, ma insieme ci arriveremo. La famiglia quindi alle spalle non sulle spalle. Una concezione più lieve della famiglia che si è smarrita.

Si è smarrita l'idea di accettare affrontare insieme il rischio del futuro.

Si è smarrita l'idea che l'amore e il sentimento da condizione necessaria per partire sia anche sufficiente per resistere insieme alle prove della vita.

La società è atomizzata in unioni più o meno provvisorie che declinano la responsabilità sociale. L’unione di coppia diventa sempre più una questione privata, ma la comunità in questo modo perde di coesione.

A questo aggiungerei la spinta dei mass media, che hanno amplificato le istanze del femminismo promuovendo l’antagonismo tra i sessi e quindi tra i due componenti cardine della famiglia e stigmatizzando negativamente e insistentemente i tradizionali ruoli femminili di moglie e madre. Inoltre i modelli femminili proposti dal cinema in particolare americano hanno incoraggiato le donne ad imitare stili di vita e comportamenti maschili, caratterizzando la famiglia come luogo di prevaricazione e di violenza.

Finalmente le minacce che l’inverno demografico implica, in termini di implosione economica e crollo dello stato sociale sono state intese dalla classe politica almeno come dichiarazione d’intenti, sebbene la gran parte degli atti politici e degli impegni economici dei vari governi, succedutisi negli anni, vadano da tempo nella direzione opposta.

Siamo ancora in tempo come popolo italiano per un’inversione di tendenza che blocchi il nostro suicidio demografico? Il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo ha calcolato che di questo passo, siamo già al di sotto delle 400.000 nascite l’anno, alla fine del secolo gli Italiani saranno 40 milioni, anche meno secondo altre proiezioni. Nel 2050 ci saranno due decessi per ogni nascita. “Una catastrofe”, dice Volpi che determinerà “una popolazione pressoché spenta dal punto di vista vitalistico-riproduttivo”. L’Italia ha 15 anni per salvarsi ponendo in atto gli opportuni correttivi. Un obiettivo, che dovrebbe essere prioritario nell’agenda del governo italiano.

 

Alessandra Trigila

Siamo Così 14 MAGGIO 2022

 

FONTI

Volpi, R. (2022). Gli ultimi italiani – Come si estingue un popolo. Milano: Solferino

Borgonovo, F. “Italiani verso l’estinzione. Meno figli per il crollo dei matrimoni religiosi.” Intervista a Roberto Volpi. La Verità 19 aprile 2022 –

Taino, D. “L’Italia ha 15 anni per salvarsi”. Corriere Della Sera 22 aprile 2022

 

FINE VITA

- progetto di Legge: «Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell'eutanasia», che reca la firma del deputato Alfredo Bazoli (PD)

 

- Campagna referendaria promossa dai radicali per l'abrogazaione parziale dell'articolo 579 del Codice Penale relativo a "omicidio del consenziente": 15 febbraio 2022  la Corte Costituzionale dichiara inammissibile il quesito referendario.                                                      

 

eutanasia.jpeg

Proposte 

 

Invito a tavola 

Lettura e ascolto

Consigli di visione

Ritratti di donne

 

Articoli 

 

Vita

Famiglia

Educazione

​Essere donne oggi

Ideologia di genere

Dipendenze

Maternità Surrogata

Approfondimenti 

 

PRONTUARIO:  Utero in affitto
PRONTUARIO:   Il gender

RUBRICA di  Ecologia umana

DDL ZAN

INVITO ALLA LETTURA

 

 

IL MASCHIO SELVATICO 2

Claudio Risè

Recensione di Alessandra Trigila 

La forza vitale dell’istinto maschile.

 

LEGGI RECENSIONE

 

 

INDESIDERATE

Andrea Mazzi

Recensione di Alessandra Trigila

Storie di ordinarie discriminazioni in una società abortista.

LEGGI LA RECENSIONE

indesiderate

AGONIA DELL'EUROPA

Maria Zambrano

Recensione di Germana Biagioni

Riflessione sul nostro essere Europei

LEGGI LA RECENSIONE

zambrano
rise.jpeg

VIDEO

LA YABA CONOSCIUTA COME LA DROGA DI HITLER O ANCHE LA DROGA DELLA PAZZIA

 

di Anna Cavallo

leggi l'articolo

 

 

Diretta da San Giovanni  del 15 novembre2020.

Le ragioni della nostra contrarietà al ddl Zan.

Già da diversi mesi la nostra associazione aveva colto l'attacco in corso alla nostra democrazia. 

Audizione del 26 maggio 2021 in

                      Commissione Giustizia                         La nostra Presidente Anna Cavallo esprime il parere delle donne di Siamo Così in merito al DDL Zan legge irricevibile, pericolosa e antidemocratica.

CONOSCI LA MADONNA DEL PARTO A ROMA ?

LA PROTETTRICE DELLE PARTORIENTI

per saperne di più

8 marzo: la storia,  il significato, le prospettive per una reale libertà di scelta della donna.  Siamo Così esprime il suo punto di vista 

La Vergine della Rivelazione, chiamata anche Vergine delle Tre Fontane (Roma - Eur) apparsa a Bruno Cornacchiola il 12 aprile 1947

Rubrica "Ecologia umana"

Decostruiamo uno stereotipo:

la maternità e la paternità sono ruoli intercambiabili?

​"Racconti di un pellegrino russo"  è un testo anonimo trascritto sul Monte Athos dall'abate Poissy nel 1860.   Il pellegrino russo è l'emblema del nostro peregrinare in questa vita, egli procede risoluto finchè non gli sarà rivelato il segreto della preghiera incessante.

image-714
spermatozoi
giovani

I PRIMI 5 GIORNI DI UNA VITA UMANA  

  di Eleonora Antonucci

  leggi l'articolo

I "DIMENTICATI"

La situazione giovanile al tempo del Corona virus

di Germana Biagioni

leggi l'articolo

Scuola parentale = pensiero indipendente?

di Alessandra Trigila

 

leggi l'articolo

pap
image-845.jpeg
contraccezione-emergenza

19 marzo: San Giuseppe

Abbiamo bisogno di paternità! Abbiamo bisogno di padri che tengano per mano i figli e insegnino loro a camminare da soli. San Giuseppe proteggi tutti i papà!

 

Germana Biagioni     

leggi l'articolo

7 FEBBRAIO 2021

Giornata della Vita

di Germana Biagioni 

 leggi l'articolo

 LA PILLOLA DEI 5 GIORNI DOPO

  di Germana Biagioni 

   leggi l'articolo

ru486

RU486 ABORTO A DOMICILIO …

prima parte

Germana Biagioni   leggi l'articolo

seconda parte

Anna Cavallo   leggi l'articolo

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder