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Il cosiddetto

diritto

di morire

Eutanasia

Attualmente, in Italia, il dibattito sul fine vita avviene su due fronti: quello parlamentare e quello referendario.  In entrambi i casi la motivazione di fondo è quella di rendere la vita un bene disponibile.

Tuttavia esistono prerogative soggettive di cui nessuno può essere privato né privarsi  senza svuotare di significato il concetto stesso di essere umano e il senso dell'esistenza.  

                         IN PARLAMENTO​      
    REFERENDUM  PROPOSTO DAI RADICALI                            ​                                    
Il 13 dicembre 2021 l'Assemblea della Camera avvia l'esame del testo unificato Bazoli  (C. 2-A e abb.), che reca disposizioni in materia di "morte volontaria medicalmente assistita", disciplinando la facoltà di richiedere assistenza medica, al fine di porre fine volontariamente ed autonomamente alla propria vita, in presenza di specifici presupposti e condizioni. Vale a dire il suicidio assistito.Precedentemente, sono  state 8  le proposte di legge relative alla depenalizzazione dell’eutanasia e/o del suicidio assistito, depositate alla Camera e 8 disegni di legge depositati al Senato della RepubblicaPROGETTI DI LEGGE DEPOSITATI ALLA CAMERAC. 1418 Zan, 5 dic 2018C. 1586 Cecconi, 11 feb 2019C. 1655 Rostan, 7 mar 2019C. 1875 Sarli, 30 mag 2019C. 1888 Alessandro Pagano, 5 giu 2019C. 2982 Sportiello , 29 mar 2021C. 3101 Trizzino, 10 mag 2021.PROGETTI DI LEGGE DEPOSITATI AL SENATOpdlPalermo n1396 mar 2014pdl Rizzotti n 191 mar 2018pdl Ginetti n 498 giu 2018pdl Cerno n 900 ott 2018​pdl Marcucci n 966  nov 2018pdl Binetti n 1464 ago 2019pdl Cirinnà n1494 sett 2019​
15 febbraio 2022: la Corte costituzionale dichiara inammissibile il referendum  perché, a seguito dell'abrogazione, ancorché parziale, della norma sull'omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili​Il referendum promosso dall’associazione Luca Coscioni chiedeva l’abrogazione di  parte dell’articolo 579 del Codice penale, depenalizzando di  fatto il reato di omicidio del consenziente, che attualmente è punito con la reclusione da sei a quindici anni.A tal fine il Partito Radicale ha organizzato una raccolta firme, che siè conclusa il 30 settembre 2021.E' possibile che molte persone abbiano firmato, perchè sollecitate emotivamente a disapprovare ogni normativa che limiti l'autodeterminazione  individuale sul fine vita.  L'argomento è spinoso e delicato, quindi  l'opinione pubblica è stata orientata su casi estremi, in cui la sofferenza del malato è grande  e  l'impegno e la dedizione che impegnano la famiglia sono  gravosi . In questa prospettiva ciò che si rischia di perdere di vista sono le conseguenze  a cui dà luogo, nel tempo,  la liberalizzazione dell'eutanasia. E' una realtà che  appare evidente quando si prende atto di ciò che accaduto nei paesi Europei, nei quali la materia è stata normata dagli inizi degli anni 2000.​Olanda  approfondimentoBelgio  approfondimento
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